Eugenia Vanni. "La pittura intorno. Tela su stoffa"

a cura di Ilaria Mariotti
04.05.2019 – 07.07.2019
inaugurazione: 04.05.2019

Eugenia Vanni si concentra sulle tecniche di belle arti per operazioni concettuali che riguardano i supporti e la loro preparazione. Essi diventano i soggetti delle opere e non costituiscono più solamente fasi intermedie funzionali e tecniche. Il gesto dell’artista, la creazione di uno spazio di possibilità (il lino, la tela, la tavola preparata), la valorizzazione degli strumenti e di tutti gli “utensili” del pittore (stracci per pulire i pennelli, tavolozze), sono tutti processi sigillati dall’intervento dell’artista e diventano nello stesso tempo il “come” e il “cosa” dell’opera.

Specificità di pittura e scultura, le caratteristiche del loro “medium”, il lavorare, in pittura, dentro uno spazio bidimensionale, accogliere il tradizionale interrogarsi della storia dell’arte sullo spazio pittorico e sull’oggetto “quadro” sono intese da Eugenia Vanni come sfide per una riflessione contemporanea sul dipingere.

Le opere in mostra si dispongono attorno a due grandi gruppi di lavori: quello più recente de La pittura intorno (2019) e quello dei Ritratti (2016 – 2018). Accanto ad essi si collocano opere provenienti da periodi di lavoro diversi con varie declinazioni a questi due filoni di ricerca.

Il ciclo La pittura intorno comprende vari gruppi di dipinti in cui viene riconsiderato ciò che è stato dipinto e cosa no, dato che è il supporto “tela di lino grezza” ad essere dipinto in modo realistico intorno ad elementi sottostanti già presenti.

Nei Ritratti i soggetti effigiati sono nuovamente ciò che nel processo pittorico è strumentale o che rimane nascosto: un pannello di MDF dipinto a tempera all’uovo su una tavola di noce massello, una tavola di legno preparata dove è ritratta a tempera all’uovo una tela bianca, una tela di lino ritratta ad olio su tela di cotone. All’apparenza monocromi, essi si rivelano ad uno sguardo ravvicinato, ritratti di materiali, ambigui nell’essere raffigurazione, monocromo o astratto.

Come collegamento con la Collezione del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe e come rimando alla partecipazione al Premio Santa Croce Grafica in una prospettiva di “abitare” un luogo espositivo in periodi diversi della vita e della carriera sono presenti in mostra anche due Xilofagie, stampe xilografiche ottenute da matrici di legno tarlato, dove l’immagine ottenuta con il processo di stampa è molto simile a quella di un cielo stellato.

Il catalogo, oltre a documentare la mostra realizzata appositamente per gli spazi della Villa, è occasione presentare la ricerca complessiva di Eugenia Vanni attraverso i testi di Ilaria Mariotti, curatrice della mostra, e di Davide Ferri.

La presentazione del catalogo vede la partecipazione di: Elisa Bertelli Assessore alle Politiche ed Istituzioni culturali, Mariangela Bucci Assessore alle Politiche ed Istituzioni culturali 2009-2019, Ilaria Mariotti Direttore di Villa Pacchiani, Davide Ferri docente all’Accademia di Belle Arti di Rimini (LABA) e Accademia di Belle Arti di Bologna, curatore indipendente, l’artista.

Nell’ambito della mostra sono stati realizzati laboratori didattici rivolti alle bambine e ai bambini dei Centri Estivi condotti da Jonida Xherri.

  • Cristiano Banti. Duecento anni dalla nascita